Titolo: Odore di femmina
Autore: Sokogirl
Paring: Francesco, Sergei e la vicina
Rating: NC 17
WARRING: sesso anche senza protezione, slash
Genere: erotico, romantico
WARRING: sesso anche senza protezione, slash
Genere: erotico, romantico
Disclaimer: la fiction è liberamente ispirata a “Doppia Anima”
Francesco entrò trafelato nella casa che divideva ormai da cinque mesi a Padova con Sergei. Appena varcata la soglia capì che il compagno aveva ricevuto visite. “Cos’è quest’odore di femmina che si sente nell’aria?” sbottò maligno e un tantino effeminato. Il bellissimo bielorusso, si voltò. Era seduto sulla sua poltrona, un braccio piegato sul poggiolo e un drink in mano. Indosso solo una vestaglia di sera, e null’altro.
“Cazzo sei perspicace! Ti è rimasto il piglio del detective”
“Ci sei ricascato!” bastardo, di nuovo! Pensò mordendosi il labbro inferiore. Appena due settimane prima l’aveva beccato nel suo ufficio a farsi spampinare da un’infermiera, e ora...
“Ci sei ricascato!” bastardo, di nuovo! Pensò mordendosi il labbro inferiore. Appena due settimane prima l’aveva beccato nel suo ufficio a farsi spampinare da un’infermiera, e ora...
“Di nuovo quella vacca della Prisco?”
“No, la vicina. Da quando è arrivata ho capito subito che voleva entrarmi nella mutande”
“Quella timidina riccioluta? Ma se nemmeno riesce a sostenere il mio sguardo”
“Beh, hai ragione, Alessandra è davvero timida ma a letto diventa un vulcano, così vogliosa e appetitosa”
“Te la sei scopata di santa ragione immagino” Francesco si fingeva indignato ma il Leonardo che era dentro di lui si stava eccitando.
“No, la vicina. Da quando è arrivata ho capito subito che voleva entrarmi nella mutande”
“Quella timidina riccioluta? Ma se nemmeno riesce a sostenere il mio sguardo”
“Beh, hai ragione, Alessandra è davvero timida ma a letto diventa un vulcano, così vogliosa e appetitosa”
“Te la sei scopata di santa ragione immagino” Francesco si fingeva indignato ma il Leonardo che era dentro di lui si stava eccitando.
“Da morire, mi ha consumato l’uccello a furia di strizzarlo con quella meravigliosa passerina stretta”
“A me ha dato l’impressione che fosse una specie di topo da laboratorio ma se mi dici che è tanto esplosiva vuol dire che hai intenzione di tradirmi di nuovo” mise il broncio. Sergei ne approfittò per alzarsi e abbracciarlo da dietro.
“Ma quale tradire! È solo sesso. Lo sai che non resisto alle labbra verticali. È come una droga e non farmi la morale, so che la patata piace a te quanto me”
“Ma io posso farne a meno”
“Io non faccio mai a meno di ciò che mi delizia” gli diede una rumorosa tastata alla natica destra. A quelle parole non meno il gesto lascivo, il cazzo dell’italiano ebbe un guizzo. “Nemmeno a te, mio bellissimo Francesco resisto. Pensi che abbia finito tutte le mie energie con la ricciolina? Beh ti sbagli, il mio cazzone scalpita per dilatarti il culo per bene”
“Sei insaziabile!”
“A me ha dato l’impressione che fosse una specie di topo da laboratorio ma se mi dici che è tanto esplosiva vuol dire che hai intenzione di tradirmi di nuovo” mise il broncio. Sergei ne approfittò per alzarsi e abbracciarlo da dietro.
“Ma quale tradire! È solo sesso. Lo sai che non resisto alle labbra verticali. È come una droga e non farmi la morale, so che la patata piace a te quanto me”
“Ma io posso farne a meno”
“Io non faccio mai a meno di ciò che mi delizia” gli diede una rumorosa tastata alla natica destra. A quelle parole non meno il gesto lascivo, il cazzo dell’italiano ebbe un guizzo. “Nemmeno a te, mio bellissimo Francesco resisto. Pensi che abbia finito tutte le mie energie con la ricciolina? Beh ti sbagli, il mio cazzone scalpita per dilatarti il culo per bene”
“Sei insaziabile!”
“Sì, e ora ti dimostrerò quanto” con foga lo liberò degli indumenti. Una volta piegato spalle alla poltrona, dalla vestaglia spuntò il suo enorme batacchio eretto. Voglioso Francesco sporse il bacino.
“Inculami dai, spaccami in due!”
“Sei una troia in calore amore”
“Sì, ti prego!” lo supplicò. “Mandami in paradiso”
“Come il signorino comanda” e con una spinta di reni si spinse il lui completamente. Francesco si adattò subito all’intrusione. Anzi, per sistemarsi al meglio fece una torsione coi fianchi in direzione dell’amante.
“Cazzo come ti sento bene! È fantastico. Muoviti feroce”
“Ti ho mai scopato non feroce?”
“Sei una troia in calore amore”
“Sì, ti prego!” lo supplicò. “Mandami in paradiso”
“Come il signorino comanda” e con una spinta di reni si spinse il lui completamente. Francesco si adattò subito all’intrusione. Anzi, per sistemarsi al meglio fece una torsione coi fianchi in direzione dell’amante.
“Cazzo come ti sento bene! È fantastico. Muoviti feroce”
“Ti ho mai scopato non feroce?”
Francesco gemette forte: “Cazzo mai, che bello” ma mentre si godeva gli assalti, percepì di nuovo l’odore piccante di donna.
“Anche la ricciolina l’hai scopata così, a sangue?”
“Puoi giurarci, domani non potrà alzarsi per come lo sbattuta per bene, amore”
quelle parole infiammarono ulteriormente Francesco. Sergei, altrettanto infoiato, si abbassò per baciarlo. Si scambiarono un bacio focoso che però fece sussultare l’italiano.
“Puoi giurarci, domani non potrà alzarsi per come lo sbattuta per bene, amore”
quelle parole infiammarono ulteriormente Francesco. Sergei, altrettanto infoiato, si abbassò per baciarlo. Si scambiarono un bacio focoso che però fece sussultare l’italiano.
“Eh, sai di fica! Tantissimo. Potevi lavarti almeno i denti dopo il bagno!”
“E perdermi questo magnifico sapore subito? Ma non senti che meraviglia?” si leccò le labbra voglioso. Poi tornò a baciarlo, a fargli sentire l’essenza femminile.
“E perdermi questo magnifico sapore subito? Ma non senti che meraviglia?” si leccò le labbra voglioso. Poi tornò a baciarlo, a fargli sentire l’essenza femminile.
“Cazzo sì, deve avere una fighetta davvero sugosa”
“A dir poco, le ho tolto le mutandine, erano tutte bagnate”
“Ah ah” gridò incontrollato. “Continua ti prego, è così arrapante quando parli così”
“Vuoi sapere come è andata?”
“Tutto!”
“A dir poco, le ho tolto le mutandine, erano tutte bagnate”
“Ah ah” gridò incontrollato. “Continua ti prego, è così arrapante quando parli così”
“Vuoi sapere come è andata?”
“Tutto!”
La narrazione di Sergei si rivelò molto esauriente nonostante stesse sbattendo il suo ragazzo alla grande.
“Appena l’ho vista mi sono subito avveduto che lei fosse attratta da me. E non ho resistito. Abbiamo preso l’ascensore insieme e una volta giunti sul pianerottolo le ho proposto di entrare per un aperitivo. Lei ha accettato sorridendo timida. Poco dopo ho iniziato a provarci, lei inizialmente faceva la sostenuta, la difficile. Ma poi le ho intrappolato le labbra nelle mie e lei si è letteralmente sciolta. Prima di assaltargli la fragolina tra le gambe, le ho tolto maglietta e reggipetto. Il seno piccolo ma ben fatto, i capezzoli duri, le areole piccole e chiare, da bambina. Mi sono piegato per leccarli e succhiarli. Lei gemeva come una matta allora io le ho spiegato di mantenersi un po’ di voce per quando l’avrei scopata a fondo. È diventata rossa di piacere, allora l’ho finita di spogliare in camera da letto. Si è stesa e a quel punto le ho tirato giù un paio di slippini bianchi. Erano arrapanti da morire amore, completamente fradici di quella roba vischiosa che perdono le donne quando si eccitano. Ma in abbondanza come se se la fosse fatta sotto. Ma non era pipì te l’assicuro. Ho preso le mutandine e le ho leccate e mi sono spazzolato tutto. Mentre mi guardava era così vogliosa che ha cominciato a togliermi il cazzo dai pantaloni. Io non portavo biancheria intima e lei ha apprezzato. Glielo fatto succhiare per un po’ ma poi l’ho tolta, non resistevo più! Volevo assaggiare direttamente da quella pozza di miele quella magnifica sostanza gelatinosa che mi aveva inebriato il palato. Le ho allargato le gambe e mi sono immerso nella sua deliziosa fighetta. Prima di assaltarle le grandi labbra ho succhiato i suoi peli leggermente arruffati. Cazzo era così odorosa, probabilmente non si lavava dalla mattina. Sai quanto adoro le donne quando sanno di ormoni e basta, e pure il suo adorabile buchino tra le chiappe emanava un profumino fantastico. Così mentre ho iniziato a succhiargli il grilletto, le ho infilato un dito nel culo. Lei ha iniziato a spingersi addosso a me incitandomi a scoparla così. Ma io le ho detto che avrei potuto darle di meglio e lei mi ha chiesto di aggiungere un altro dito. E l’ho accontentata, ma non soddisfatto le ho infilato dentro anche due dita nella spacca bagnata e tutto senza smettere di succhiare il pistillo dell’amore. L’ho fatta venire così forte che le è venuto un crampo al piedino. Così io l’ho massaggiato dolcemente fino a quando la circolazione non ha ripreso a scorrere pure lì. Di nuovo eccitato gli ho succhiato e baciato entrambi i suoi deliziosi piedini e poi mi sono di nuovo sporto con il viso sulla sua passerina per sentire se aveva altro miele per me. Lei però ha preteso di succhiarmi il cazzo. Con le dita mi ha accarezzato il tatuaggio dicendomi che lo trovava tremendamente arrapante, come trovava sexy il mio pelo scuro. Poi mi è salita sopra per cavalcarmi. Amore sembrava posseduta, non ho mai visto una donna godersi il cazzo così! Credimi, e di donne che si sono gustate il mio cazzone ce ne sono una stregua”
“Matto non hai usato precauzioni?” riuscì a blaterale Francesco nonostante fosse un passo dal culmine.
“Scusa tesoro non ho resistito. Ma sta tranquillo, penso fosse alla sua seconda esperienza massimo. Una brava ragazza”
“Sì ma porca puttana amore!”
“Vuoi sapere il resto?”
“Ti prego”
“Dopo averla fatta venire due volte, mi sono occupato del suo culetto. Prima leccandolo e insalivandolo per bene. Era dilatata dal piacere ma sempre nervosa per via che non si era mai fatta prendere da un uomo”
“Sì ma porca puttana amore!”
“Vuoi sapere il resto?”
“Ti prego”
“Dopo averla fatta venire due volte, mi sono occupato del suo culetto. Prima leccandolo e insalivandolo per bene. Era dilatata dal piacere ma sempre nervosa per via che non si era mai fatta prendere da un uomo”
“E l’hai sverginata tu? Con quel mostro che ti ritrovi? Non ci credo”
“Per questo ti ho detto che domani non camminerà amore, l’ho rovinata penso ma poi mi ha ringraziato. Alla fine mi ha detto che non si è mai sentita così donna come tra le mie braccia”
“Anche a me fai quell’effetto”
“Ti senti donna quando ti scopo, eh?” lo provocò.
“Per questo ti ho detto che domani non camminerà amore, l’ho rovinata penso ma poi mi ha ringraziato. Alla fine mi ha detto che non si è mai sentita così donna come tra le mie braccia”
“Anche a me fai quell’effetto”
“Ti senti donna quando ti scopo, eh?” lo provocò.
“Come ti dissi a suo tempo, vorrei essere donna per poter godere con te con entrambi i buchi”
e a al ricordo della scopata feroce sul tappeto del biliardo, Francesco si abbandonò a un grido d’estasi e venne. Sergei attese che si fosse svuotato del tutto per venire a sua volta direttamente nell’intestino. “Voglio nutrirmi della tua essenza” il russo si piegò a leccarlo sul torace liscio e scolpito. “Ti amo”
“Anch’io” poi tossicchiò in un ripensamento. “Devo prometterti che non scoperò più con un’altra donna?”
Lo vide sogghignare. “Al contrario, non vedo l’ora di guardarti di sottecchi mentre sei con Alessandra e chissà... partecipare”
Sergei avvampò di gioia. “Cazzo sarà fantastico, la spaccheremo per bene, sarà la miglior scopata della sua vita”
“Allora fatto, organizza”
“Ok” dopo si lasciarono andare solo al riposo e alle coccole.
e a al ricordo della scopata feroce sul tappeto del biliardo, Francesco si abbandonò a un grido d’estasi e venne. Sergei attese che si fosse svuotato del tutto per venire a sua volta direttamente nell’intestino. “Voglio nutrirmi della tua essenza” il russo si piegò a leccarlo sul torace liscio e scolpito. “Ti amo”
“Anch’io” poi tossicchiò in un ripensamento. “Devo prometterti che non scoperò più con un’altra donna?”
Lo vide sogghignare. “Al contrario, non vedo l’ora di guardarti di sottecchi mentre sei con Alessandra e chissà... partecipare”
Sergei avvampò di gioia. “Cazzo sarà fantastico, la spaccheremo per bene, sarà la miglior scopata della sua vita”
“Allora fatto, organizza”
“Ok” dopo si lasciarono andare solo al riposo e alle coccole.
(continua)

Oh dio! Questa non me l'aspettavo proprio. Una fic fantastica, terribilmente arrapante. Ci voleva proprio una bella fic con il mio adorato Sergei. L'ho letta tutta d'un fiato godendo come una matta, ma non c'è bisogno che te lo dica, lo sai no?
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